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Roma, Capitale Lavoro apre l’elenco di formatori ed esperti per i CFP: candidature fino al 30 aprile 2027

Scritto da Joseph Zambito

Un avviso integrativo per coprire le materie scoperte e attivare moduli specialistici, dall’intelligenza artificiale all’oreficeria. Nessuna graduatoria, conta il profilo professionale.

Capitale Lavoro S.p.A.

Capitale Lavoro S.p.A., societร  in house della Cittร  metropolitana di Roma Capitale, ha pubblicato un avviso per costituire un elenco aperto di formatori ed esperti disponibili a incarichi a termine nei Centri di Formazione Professionale del territorio metropolitano per l’anno formativo 2026/2027. Le candidature si presentano esclusivamente online, con accesso tramite SPID o CIE, fino alle ore 15:00 del 30 aprile 2027.

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Si tratta di uno strumento dichiaratamente integrativo e residuale rispetto alla Banca Dati Formatori 2026. L’elenco sarร  utilizzato solo in caso di esaurimento o indisponibilitร  dei candidati giร  selezionati, oppure quando i Centri dovranno attivare moduli innovativi o reclutare profili con esperienze settoriali molto specifiche. La societร  spiega la scelta con l’aumento della domanda di docenti da parte dei CFP, spesso in concorrenza con gli incarichi nella scuola statale, e con un’offerta formativa che richiede competenze sempre piรน aggiornate.

Due sezioni, due logiche diverse

La Sezione A riguarda le materie curricolari rimaste scoperte: lingua italiana, inglese e francese, matematica, scienze naturali, storia, diritto ed economia, gestione aziendale e marketing, educazione fisica, dermatologia e anatomia. Qui il modello di riferimento รจ quello scolastico: serve il titolo di accesso alla classe di concorso con i relativi CFU, oppure un titolo coerente accompagnato da esperienza di insegnamento in CFP o nelle scuole. Nella scelta hanno la precedenza gli abilitati e gli iscritti nelle GPS, seguiti da chi ha insegnato nei percorsi IeFP e duali, poi nella secondaria di secondo e primo grado.

La Sezione B รจ la vera novitร  e guarda al mondo delle professioni. Comprende moduli brevi, seminari e workshop in ambiti che spaziano dall’orientamento e bilancio di competenze al tutor duale, dalla ristorazione all’edilizia, dall’estetica avanzata all’oreficeria e al micromosaico, fino alla meccatronica per l’auto. Ampio spazio รจ riservato al digitale: cyber security e protezione dei dati, analisi dei dati e business intelligence, automazione e intelligenza artificiale applicata, compresi gli strumenti di AI generativa e gli agenti intelligenti.

Per accedere basta un titolo attinente con almeno due anni di esperienza, oppure un titolo non attinente con cinque anni, oppure ancora un percorso professionale documentato da incarichi, pubblicazioni, premi o riconoscimenti. Nella selezione pesa anzitutto l’esperienza maturata sui contenuti del modulo, poi il livello di specializzazione raggiunto, quindi titoli, abilitazioni e certificazioni pertinenti.

Niente graduatorie, conta la disponibilitร 

L’avviso chiarisce che non si tratta di un concorso e che l’inserimento nell’elenco non dร  diritto all’incarico. Le candidature vengono esaminate solo quando un Centro segnala un fabbisogno concreto. Dopo la valutazione del profilo, un colloquio con gli uffici amministrativi verifica la disponibilitร  rispetto a giorni, orari e sede, senza attribuzione di punteggi.

Gli incarichi potranno assumere tre forme: contratto a tempo determinato secondo il CCNL della Formazione Professionale, prestazione professionale con partita IVA o collaborazione occasionale per le attivitร  piรน brevi. Sono esclusi i dipendenti della Cittร  metropolitana e delle amministrazioni che utilizzano la Banca Dati. Le dichiarazioni sono soggette ai controlli previsti dal D.P.R. 445/2000.

Un segnale per tutto il sistema

L’iniziativa romana offre uno spunto che va oltre il territorio laziale. Riconoscere formalmente il valore dell’esperienza professionale e delle certificazioni di competenza, accanto ai titoli accademici, significa aprire la formazione professionale a chi il mestiere lo pratica ogni giorno. Una direzione che interroga anche gli altri sistemi regionali, a partire da quello siciliano, dove il tema della qualitร  e dell’aggiornamento del corpo docente resta centrale nel dibattito sulla riforma del settore.

Per informazioni e assistenza tecnica รจ attivo l’indirizzo bancadatiformatori@capitalelavoro.it.

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Joseph Zambito

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