PNRR, Programma GOL e FSE+ 2021–2027: formazione, accompagnamento e contributi fino a 200.000 euro per i giovani under 35
È ufficialmente aperta la fase di accreditamento dei soggetti attuatori della formazione prevista dal Piano integrato per l’Autoimpiego, promosso dall’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM). L’iniziativa rappresenta uno degli interventi strategici più rilevanti nell’ambito delle politiche attive del lavoro finanziate dal PNRR – Next Generation EU, con l’obiettivo di sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali e professionali da parte dei giovani under 35.
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La formazione rientra nel Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), mentre l’intero Piano per l’Autoimpiego è finanziato dal Programma Nazionale “Giovani, Donne e Lavoro” FSE+ 2021–2027, configurandosi come un intervento integrato che coniuga formazione, accompagnamento e accesso ai finanziamenti pubblici.
Il quadro normativo: Decreto Coesione
Il Piano è disciplinato dal Decreto Coesione (D.L. n. 60/2024, convertito dalla Legge n. 95/2025) e nasce da una partnership istituzionale tra ENM, Invitalia e Sviluppo Lavoro Italia.
L’impianto dell’intervento mira a rafforzare l’autoimpiego e l’imprenditorialità giovanile attraverso un modello strutturato, che integra competenze, orientamento e strumenti finanziari.
I percorsi formativi e di accompagnamento sono infatti propedeutici all’accesso alle misure “Resto al Sud 2.0” e “Autoimpiego Centro-Nord”, gestite da Invitalia e finanziate dal PN Giovani, Donne e Lavoro FSE+.
Chi può accreditarsi come soggetto attuatore
In qualità di soggetto sub-attuatore, l’ENM ha pubblicato un Avviso pubblico per la selezione dei soggetti esecutori delle attività formative, individuati tra:
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Organismi di formazione;
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Soggetti accreditati ai servizi per il lavoro (APL).
L’avvio delle attività è subordinato:
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alla conclusione della procedura di selezione degli enti esecutori;
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alla successiva sottoscrizione delle convenzioni operative con l’ENM.
La formazione sarà garantita su tutto il territorio nazionale, attraverso una rete pubblico-privata, assicurando uniformità di accesso e standard qualitativi elevati.
Struttura dei percorsi formativi
Il percorso formativo ha una durata complessiva di 100 ore e si svolgerà in modalità sincrona, tramite una piattaforma digitale dedicata. La struttura è articolata in due fasi distinte:
Prima fase – 60 ore
Rivolta a gruppi composti da 5 a 12 partecipanti, è finalizzata a:
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definizione dell’idea imprenditoriale;
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analisi del mercato e del contesto competitivo;
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pianificazione economico-finanziaria;
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elementi di fiscalità;
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predisposizione del business plan;
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sviluppo delle competenze digitali a supporto dell’attività d’impresa.
Seconda fase – 40 ore
Rivolta a un massimo di 3 discenti, è dedicata all’accompagnamento specialistico individualizzato, con l’obiettivo di:
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finalizzare il business plan;
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renderlo coerente con i requisiti richiesti per l’accesso alle misure di finanziamento;
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supportare la presentazione delle domande ad Invitalia.
Attestazione di competenze e premialità sui finanziamenti
Al termine del percorso, i partecipanti conseguiranno una attestazione di competenze, che consente di accedere a una premialità in fase di valutazione delle domande di finanziamento presentate a Invitalia.
I benefici previsti includono:
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voucher di avvio;
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contributi a fondo perduto fino a 200.000 euro;
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percentuali di agevolazione differenziate tra Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0;
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maggiorazioni per investimenti innovativi o ecosostenibili.
Tutoring e accompagnamento post-avvio: fino a 5.000 euro di servizi
Le iniziative finanziate potranno inoltre usufruire di servizi di tutoring per un valore complessivo di 5.000 euro, destinati a sostenere l’avvio e il consolidamento dell’attività imprenditoriale.
In particolare:
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l’80% del tutoring sarà erogato da Invitalia;
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il restante 20% sarà garantito dall’ENM, che attiverà un tutoring gestionale personalizzato fino a un massimo di 1.000 euro.
Il supporto riguarderà ambiti strategici quali:
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pianificazione e strategia d’impresa;
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gestione operativa e organizzativa;
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ottimizzazione delle risorse;
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definizione dei modelli di business;
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gestione del team e sviluppo delle competenze manageriali.
Un modello integrato per l’imprenditorialità giovanile
Il Piano integrato per l’Autoimpiego si configura come uno degli strumenti più completi attualmente disponibili nel panorama delle politiche attive del lavoro, offrendo un supporto strutturato e continuo che accompagna i giovani dall’idea imprenditoriale all’accesso ai finanziamenti, fino alla fase di avvio e consolidamento dell’attività.
Un modello che punta non solo alla creazione di nuove imprese, ma alla sostenibilità economica, organizzativa e sociale delle iniziative, in coerenza con gli obiettivi del PNRR e della programmazione FSE+ 2021–2027.
Approfondimenti e link utili
Comunicato congiunto Mlps e Enm
Pagina dedicata al Piano integrato Autoimpiego | PN – GDL
Enm progettoautoimpiego.it
Invitalia Piano integrato Autoimpiego
Sviluppo Lavoro Italia Piano integrato Autoimpiego

