Interventi urgenti di manutenzione straordinaria per le scuole siciliane
La Regione Siciliana interviene ancora una volta a sostegno del patrimonio scolastico isolano, con un provvedimento concreto, tempestivo e atteso. Con la Circolare 1/2025 (prot. 3167), pubblicata oggi dallโAssessorato regionale dellโIstruzione e della Formazione professionale, viene attivato lo stanziamento di 3 milioni di euro per finanziare interventi urgenti di manutenzione straordinaria negli istituti scolastici pubblici della Sicilia.
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Lโintervento si inquadra nel contesto della Legge regionale n. 1 e n. 2 del 9 gennaio 2025, che ha previsto la dotazione finanziaria sul capitolo di spesa 772040 e rafforza la linea tracciata giร dalla Legge n. 23/1996 e dalla L.R. 8/2018, secondo cui la competenza alla realizzazione degli interventi spetta agli enti proprietari degli immobili scolastici: Comuni, Liberi Consorzi comunali e istituzioni scolastiche.
Per approfondire
Leggi la Circolare 1/2025 sul sito ufficiale della Regione Siciliana
Obiettivo: sicurezza, igiene e continuitร didattica
Il focus della misura รจ chiaro: rimuovere condizioni di pericolo, ripristinare lโagibilitร e garantire la prosecuzione delle attivitร didattiche in ambienti sani e sicuri. Gli edifici scolastici, spesso al limite della vivibilitร , richiedono interventi puntuali e rapidi, che solo una leva finanziaria immediatamente disponibile puรฒ consentire.
โLa sicurezza dei nostri studenti รจ una prioritร assoluta. Questo provvedimento mette gli enti locali in condizione di agire subito, senza dover attendere lunghi iter burocraticiโ, sottolinea l’Assessore Regionale Mimmo Turano.
Fino a 40.000 euro per intervento: chi puรฒ fare richiesta
La Regione potrร finanziare fino a 40.000 euro per ciascun intervento, comprensivo di lavori e somme a disposizione. Qualora lโintervento superi tale soglia, la parte eccedente dovrร essere coperta con fondi propri dellโente richiedente, tramite apposito atto deliberativo.
Possono accedere alla misura:
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Comuni e Liberi Consorzi, in qualitร di proprietari degli immobili;
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Istituzioni scolastiche pubbliche, con nulla osta dellโente proprietario e disponibilitร ad assumere la conduzione dei lavori.
Requisiti e procedura: cosa serve per accedere ai fondi
Per ottenere il finanziamento, il soggetto proponente dovrร presentare unโistanza dettagliata e completa, accompagnata da:
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Progetto esecutivo cantierabile, munito di Codice CUP definitivo;
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Delibera amministrativa che ne approvi i lavori e motivi lโurgenza dellโintervento;
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Dichiarazione sullโindisponibilitร finanziaria dellโente;
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Eventuale segnalazione tecnica di pericolo imminente, anche da parte di VV.F., ASP o Protezione Civile;
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Verbale di constatazione dellโUfficio Tecnico/RUP;
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Determina a contrarre con indicazione delle modalitร di affidamento dei lavori.
ย Lโistanza va trasmessa via PEC a: ufficiospeciale.chiusuraprofoif@certmail.regione.sicilia.it
Lโamministrazione regionale precisa che le domande saranno valutate in ordine cronologico di arrivo, a partire dalla pubblicazione della circolare sul portale istituzionale.
Un bilancio da 53 milioni per lโedilizia scolastica siciliana
Il nuovo stanziamento da 3 milioni si aggiunge a un piano piรน ampio. Negli ultimi anni, la Regione ha destinato oltre 53 milioni di euro al miglioramento del patrimonio edilizio scolastico: dalle palestre ai laboratori, dai refettori agli auditorium, con lโobiettivo non solo di garantire la sicurezza, ma anche di elevare la qualitร dellโofferta formativa e contrastare la dispersione scolastica.
Un investimento strutturale che coinvolge in sinergia enti locali, dirigenti scolastici e soggetti tecnici, in unโottica di responsabilizzazione condivisa e di valorizzazione delle autonomie.
Trasparenza, responsabilitร , urgenza: i tre pilastri dellโintervento
LโUfficio Speciale per lโEdilizia Scolastica โ che gestisce lโistruttoria โ avrร cura di:
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erogare lโ80% dellโimporto a titolo di anticipazione, al momento del decreto di finanziamento;
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liquidare il saldo finale sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate, dopo verifica del collaudo e della contabilitร finale.
In presenza di gravi motivi documentati, รจ prevista anche lโerogazione anticipata del 60% del finanziamento sulla base di uno studio di fattibilitร , con gli altri adempimenti da completare in itinere.

