Avvisi Formazione

Avviso POC 1/2026 Sicilia: 100 milioni per la formazione professionale – Guida completa per gli enti accreditati

Scritto da Joseph Zambito
Formazione Professionale

La Regione Siciliana ha pubblicato l’Avviso POC n. 1/2026, approvato con D.D.G. n. 1126 del 19 marzo 2026, con una dotazione di 100 milioni di euro destinati alla realizzazione di percorsi formativi di qualificazione professionale per disoccupati, inoccupati e inattivi. Si tratta di uno degli avvisi più rilevanti del Programma Operativo Complementare (POC) Sicilia 2014-2020, con risorse distribuite su tutte e nove le province regionali e sette aree professionali.

Questa guida è rivolta agli enti di formazione accreditati che intendono presentare istanza di inserimento a Catalogo e poi accedere al finanziamento.

Per restare aggiornati sugli Avvisi bandi news nel mondo del lavoro, seguiteci sul nostro canale telegram.

Chi può presentare istanza

Possono partecipare gli enti di formazione pubblici e privati con sede operativa in Sicilia, accreditati alla macro-tipologia “Formazione continua e permanente” ai sensi dell’art. 86 della L.R. 9/2015 e del D.P.Reg. n. 25/2015, in regola con il mantenimento dell’accreditamento alla data di presentazione dell’istanza. Sono esclusi gli enti accreditati esclusivamente per attività auto-finanziate, le aggregazioni in forma di ATI/ATS e i soggetti in stato di fallimento o liquidazione. Ogni ente può presentare una sola istanza di inserimento a Catalogo.

Le scadenze da non perdere

Il rispetto delle date è tassativo. Il mancato avvio dei corsi o il superamento dei termini comporta la revoca dell’intero finanziamento.

  • 20 – 27 marzo 2026 (ore 16:00 – 18:00): Fase 1, presentazione istanze di inserimento a Catalogo su fse.regione.sicilia.it
  • 17 – 24 aprile 2026 (ore 12:00 – 18:00): Fase 2, progettazione esecutiva e prenotazione risorse
  • 29 maggio 2026: termine per l’invio dell’atto di adesione e del calendario didattico con i nominativi dei docenti
  • 3 giugno 2026: avvio obbligatorio di tutti i percorsi formativi finanziati
  • 20 novembre 2026: conclusione obbligatoria delle attività formative
  • 18 dicembre 2026: espletamento degli esami finali
  • 31 dicembre 2026: presentazione del rendiconto finale e liquidazione delle indennità agli allievi
Come presentare l’istanza: guida operativa
Fase 1 – Inserimento a Catalogo (entro il 27 marzo 2026)

Le istanze si presentano esclusivamente tramite la piattaforma informatica disponibile all’indirizzo https://fse.regione.sicilia.it, accessibile con le credenziali SPID del legale rappresentante o del delegato al S.Ac. La procedura prevede la compilazione dell’Allegato 3 direttamente online, la selezione dei profili formativi da proporre tra quelli previsti dall’Allegato 2, la firma digitale e l’invio. Il sistema rilascia automaticamente la ricevuta di avvenuta presentazione.

È possibile indicare contestualmente fino a cinque soggetti delegati per la successiva Fase 2. Questa designazione non è modificabile dopo l’invio dell’istanza.

Fase 2 – Progettazione esecutiva (17-24 aprile 2026)

Dopo la pubblicazione del Catalogo da parte del Servizio 4, gli enti ammessi possono accedere alla Fase 2. Lo sportello apre il 17 aprile 2026 alle ore 12:00 e chiude il 24 aprile alle ore 18:00. In questa fase si compila la progettazione esecutiva (Allegato 4) per ogni singolo percorso, inserendo sede corsuale, dati del referente progetto (REO), direttore, tutor, elenco degli allievi iscritti con codice fiscale e comune di residenza (minimo 8, massimo 15), descrizione dei moduli formativi con indicazione del profilo docente, e le date di avvio e conclusione.

L’invio della progettazione esecutiva equivale alla prenotazione delle risorse finanziarie. L’assegnazione avviene in ordine cronologico fino all’esaurimento del budget disponibile per provincia e area professionale. È quindi strategicamente importante accedere alla piattaforma tempestivamente all’apertura dello sportello.

Ogni ente può presentare un massimo di 9 progetti esecutivi per area professionale.

Risorse finanziarie: dotazione per area e provincia

I 100 milioni sono ripartiti su sette aree professionali. Le più finanziate sono l’Edilizia ed Impianti con 24 milioni di euro, i Servizi Commerciali con circa 20,7 milioni e la Cultura, Informazione e Tecnologie Informatiche con 15 milioni. Seguono la Manifatturiera e Meccanica (14 milioni), l’Agro-Alimentare (10 milioni), il Turismo e Sport (8,28 milioni) e i Servizi alla Persona (8 milioni).

Le province con la maggiore disponibilità sono Catania (27 milioni) e Palermo (23,7 milioni), seguite da Messina (11 milioni) e Trapani e Siracusa (circa 7,5 milioni ciascuna).

I corsi ammissibili

I percorsi devono essere coerenti con il Repertorio delle qualificazioni della Regione Siciliana (D.A. n. 2570/2016) e avere una durata massima di 600 ore, al netto dei moduli trasversali obbligatori (12 ore di sicurezza sul lavoro, 12 ore di alfabetizzazione informatica, 30 ore di lingua straniera).

Tra i profili più significativi per area si segnalano: per l’Edilizia, l’installatore di impianti fotovoltaici FER, il tecnico della gestione energetica e l’addetto agli impianti elettrici civili e industriali; per l’ICT, il tecnico informatico, il tecnico per la sicurezza delle reti e il tecnico per la produzione di pagine web; per i Servizi Commerciali, l’operatore e-commerce, l’addetto alla contabilità aziendale e il tecnico specializzato in marketing; per l’Agro-Alimentare, panificatore pasticcere, pizzaiolo e birraio artigiano; per il Turismo, collaboratore di cucina, sommelier e tecnico di accoglienza turistica.

Ogni percorso deve prevedere un periodo di stage coerente con il Repertorio, un tutoraggio minimo pari al 60% delle ore d’aula e al 100% delle ore di stage, e non più del 25% delle ore in modalità FAD o e-learning.

Quanto vale il finanziamento: le Unità di Costo Standard

Il contributo non è calcolato sulla spesa sostenuta ma sull’effettiva realizzazione fisica del percorso, attraverso le Unità di Costo Standard (UCS) previste dall’art. 53 del Reg. (UE) 2021/1060. Le tariffe riconosciute sono le seguenti: Fascia A docente 164,53 euro/ora corso; Fascia B docente 131,63 euro/ora corso; Fascia C docente 82,27 euro/ora corso; UCS per allievo (aula e stage) 0,90 euro/ora; UCS ora/corso per lo stage 82,27 euro.

Agli allievi che abbiano frequentato almeno il 70% del monte ore è riconosciuta un’indennità di frequenza pari a 0,90 euro/ora, da liquidare entro il 31 dicembre 2026.

Il finanziamento viene erogato in due tranche: un’anticipazione del 70% previa fideiussione e avvio del corso entro il 3 giugno 2026, e un saldo finale a conclusione delle attività con rendiconto verificato. I pagamenti vengono effettuati entro 80 giorni dalla richiesta completa.

Limiti massimi richiedibili per ente

L’importo massimo ottenibile dipende dalla storicità dei finanziamenti ricevuti dal POR FSE Sicilia 2014/2020 e dal PR FSE+ 2021-2027. Gli enti con meno di 2 milioni di euro di finanziamenti storici possono richiedere fino a 2 milioni; tra 2 e 3 milioni storici il tetto sale a 3 milioni; tra 3 e 5 milioni il tetto è 4 milioni; oltre i 5 milioni il massimo concedibile è 5 milioni di euro.

Gli enti in accreditamento iniziale hanno soglie ridotte: 250.000 euro per chi è accreditato da meno di un anno, 400.000 euro per chi ha almeno un anno con progetti avviati, e 500.000 euro per chi ha almeno due anni con rendicontazione regolare.

Decurtazioni e revoca del finanziamento

L’Amministrazione può applicare decurtazioni proporzionali in caso di: docenti impiegati con fascia inferiore al dichiarato (si applica l’UCS della fascia effettiva); riduzione degli allievi validi sotto 8 (da -6% a -25% dell’UCS h/corso a seconda del numero); mancato rispetto delle ore di tutoraggio (-20% sulle ore non realizzate); violazione degli obblighi di pubblicità (-10% del valore UCS). Se il numero degli allievi scende sotto 4, le attività vanno interrotte e comunicato al Servizio 4 entro 3 giorni lavorativi.

La revoca totale del finanziamento scatta in caso di false dichiarazioni, perdita dei requisiti di ammissibilità, mancato avvio del corso entro il 3 giugno 2026, o mancato rispetto dei termini di conclusione e degli esami finali.

Contatti e riferimenti ufficiali

Il Responsabile del procedimento è la Dott.ssa Rosalia Cataldo, Dirigente pro tempore del Servizio 4, Dipartimento della Formazione Professionale della Regione Siciliana.

Le domande di chiarimento devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma SI. Le risposte vengono pubblicate nella sezione FAQ dedicata all’Avviso.

Riguardo l'autore

Joseph Zambito

Lascia un commento