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GPS 2026-2028, cambia tutto: nuove regole per supplenze e punteggi, stretta sulle certificazioni informatiche

Scritto da Joseph Zambito
Il nuovo quadro normativo per il biennio 2026-2028

Con la pubblicazione dell’ordinanza ministeriale relativa alle “Procedure di aggiornamento e rinnovo delle graduatorie provinciali e di istituto di cui all’articolo 4, commi 6-bis e 6-ter, della legge 3 maggio 1999, n. 124”, il Ministero dell’Istruzione e del Merito disciplina per il biennio 2026/2027 e 2027/2028 l’intero sistema di costituzione delle GPS e delle correlate graduatorie di istituto, nonché le modalità di conferimento delle supplenze per il personale docente ed educativo.

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Come funziona il sistema di attribuzione del punteggio

La valutazione dei titoli è disciplinata dall’articolo 8 dell’ordinanza, che rinvia alle tabelle allegate (A/1 – A/10) per la determinazione dei punteggi nelle diverse fasce e gradi di istruzione. Ogni titolo può essere dichiarato una sola volta per ciascuna GPS e il punteggio complessivo è determinato sulla base delle dichiarazioni rese dall’aspirante entro la scadenza prevista.

Il sistema distingue tra titolo di accesso, servizi di insegnamento e titoli culturali ulteriori. È proprio in quest’ultima categoria che si collocano le certificazioni informatiche, oggi oggetto di una disciplina particolarmente rigorosa.

Le scuole sono chiamate a verificare tempestivamente i titoli dichiarati all’atto della stipula del primo contratto; in caso di irregolarità si procede alla rettifica del punteggio o all’esclusione dalla graduatoria. Qualora emergano dichiarazioni non corrispondenti al vero, il servizio eventualmente prestato è dichiarato “di fatto e non di diritto” e non produce punteggio.

Certificazioni informatiche: requisito dell’accreditamento Accredia

Uno dei passaggi più significativi dell’ordinanza riguarda la conferma del requisito dell’accreditamento da parte di Accredia per la valutabilità delle certificazioni informatiche. Il Ministero ha infatti ribadito espressamente la necessità che tali certificazioni siano rilasciate da enti accreditati e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu.

La scelta non è meramente tecnica. L’accreditamento garantisce che il processo di certificazione rispetti standard di qualità, trasparenza e tracciabilità, assicurando che le competenze digitali dichiarate siano effettivamente verificate secondo criteri oggettivi e riconosciuti a livello europeo.

In assenza dell’accreditamento o della conformità ai framework indicati, la certificazione informatica non è valutabile ai fini del punteggio GPS.

Punteggi e limiti nella valutazione delle certificazioni

Il punteggio attribuito alle certificazioni informatiche è stabilito nelle tabelle allegate all’ordinanza e varia in funzione della fascia e del grado di istruzione per cui si concorre. Tali certificazioni rientrano tra i titoli culturali ulteriori e concorrono alla determinazione del punteggio complessivo nel rispetto dei limiti massimi previsti. È fondamentale sottolineare che il sistema non premia la mera quantità di attestati posseduti, ma la loro conformità normativa e qualitativa. La dichiarazione di titoli non validi o non accreditati non solo non produce punteggio, ma può determinare conseguenze rilevanti sul piano amministrativo. Il titolo deve inoltre essere conseguito entro la data di scadenza prevista per la presentazione della domanda, pena la non valutabilità.

Una riforma orientata alla qualità e alla trasparenza

La disciplina delle GPS 2026-2028 si inserisce in un percorso di progressivo rafforzamento della digitalizzazione, della tracciabilità dei titoli e della qualità delle competenze certificate. Il mantenimento dell’obbligo di accreditamento Accredia per le certificazioni informatiche rappresenta un segnale chiaro: il sistema delle graduatorie deve fondarsi su titoli verificabili e standard europei condivisi. Per i docenti e il personale educativo si tratta di un passaggio cruciale. Le certificazioni informatiche restano strategiche nella costruzione del punteggio, ma solo se realmente conformi ai requisiti normativi. Nel nuovo impianto delle GPS, la competenza digitale certificata non è un semplice elemento accessorio, bensì una componente qualificante della professionalità docente nel sistema scolastico contemporaneo.

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Joseph Zambito

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