Portale inPA, scattano le proroghe
A seguito della sospensione temporanea del Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione (inPA), numerose amministrazioni stanno adottando atti formali di proroga dei termini di presentazione delle domande per i concorsi pubblici la cui scadenza ricadeva nel periodo di inattività del sistema.
Migrazione al PSN
Come noto, dal 28 gennaio al 2 febbraio 2026 il Portale inPA ha consentito esclusivamente la consultazione dei bandi e degli avvisi, senza permettere la compilazione e l’invio delle istanze di partecipazione. La sospensione è stata disposta per consentire il passaggio del portale al Polo Strategico Nazionale (Polo Strategico Nazionale), infrastruttura cloud della Pubblica Amministrazione finalizzata a rafforzare sicurezza, continuità operativa e affidabilità dei servizi digitali.
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Questa interruzione tecnica, seppur programmata, ha inciso direttamente sui candidati impegnati nella presentazione delle domande per concorsi con scadenza fissata tra il 31 gennaio e i primi giorni di febbraio, inducendo molte amministrazioni a intervenire per evitare disparità di trattamento e possibili contenziosi.
Prorogati diversi bandi
In tale contesto, sono già stati prorogati diversi bandi di rilevanza nazionale, tra cui il concorso INPS per 248 Assistenti informatici, inizialmente in scadenza il 31 gennaio e ora prorogato al 3 febbraio 2026, così come il concorso INPS per 88 Funzionari informatici, la cui nuova scadenza è stata fissata al 4 febbraio 2026. Analoga decisione è stata assunta per il concorso INPS per 49 Dirigenti di seconda fascia, che ha visto slittare il termine ultimo di presentazione delle candidature al 5 febbraio 2026. Si tratta di esempi emblematici di una tendenza che sta interessando anche altri enti pubblici, comprese amministrazioni regionali e locali.
Accedere al portale dal 2 febbraio
Le proroghe non sono automatiche, ma vengono disposte tramite atti amministrativi specifici, pubblicati direttamente sul Portale inPA o sui siti istituzionali degli enti banditori. Per questo motivo, è fortemente consigliato accedere al portale a partire da lunedì 2 febbraio 2026, dalle ore 12:00, al fine di verificare il pieno ripristino delle funzionalità e controllare puntualmente eventuali aggiornamenti relativi ai bandi di interesse.
Particolare attenzione deve essere riservata ai concorsi formalmente scaduti il 31 gennaio, poiché proprio questi risultano maggiormente coinvolti dai provvedimenti di proroga adottati a seguito della sospensione tecnica del sistema. In molti casi, la nuova scadenza è stata ridefinita in modo da compensare integralmente i giorni di inattività del Portale, garantendo così a tutti i candidati il medesimo arco temporale utile per la presentazione delle domande.
Passaggio di inPA al Polo Strategico Nazionale
Dal punto di vista istituzionale, la scelta di prorogare i termini rappresenta una misura di buon andamento e imparzialità dell’azione amministrativa, coerente con i principi di trasparenza e parità di accesso ai concorsi pubblici. Il passaggio di inPA al Polo Strategico Nazionale costituisce infatti un passaggio strutturale di grande rilievo nel processo di digitalizzazione del reclutamento pubblico, ma richiede, nella fase di transizione, adeguati correttivi a tutela degli utenti.
Nuove scadenze
In conclusione, i candidati sono invitati a monitorare costantemente il Portale inPA, a verificare le schede aggiornate dei bandi e a non considerare definitive le scadenze originarie laddove siano intervenute sospensioni tecniche del sistema. Le prossime comunicazioni ufficiali delle amministrazioni chiariranno in modo definitivo il quadro delle proroghe, che si preannuncia ampio e trasversale a numerosi concorsi pubblici attualmente in corso.

