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Apprendistato professionalizzante in Sicilia: via libera alla formazione di base e trasversale in e-learning anche a carico del datore di lavoro

Scritto da Joseph Zambito
Il Dipartimento Regionale del Lavoro conferma l’ammissibilità della formazione in modalità e-learning per gli apprendisti,
anche quando finanziata ed erogata direttamente dalle aziende.

Formazione per apprendisti: la Regione Siciliana apre all’e-learning aziendale

Con il Comunicato n. 37394 del 30 settembre 2025, il Dipartimento Regionale del Lavoro della Regione Siciliana ha chiarito un punto fondamentale per la gestione della formazione di base e trasversale nell’apprendistato professionalizzante: anche i datori di lavoro potranno erogare la formazione direttamente ai propri apprendisti in modalità e-learning, purché a proprio carico, nel rispetto delle regole previste dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. Atti n. 59/CSR).

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L’atto, firmato dal Dirigente Generale Ettore Foti e dal Dirigente del Servizio VI Pippo Maria Ricciardo, rappresenta un’importante innovazione per il sistema dell’apprendistato in Sicilia, introducendo una maggiore flessibilità per le imprese che intendono formare i propri apprendisti in modo autonomo e digitale.

Il contesto normativo: tra continuità e innovazione

Il comunicato richiama e conferma la validità del precedente atto prot. n. 22733 del 7 novembre 2024, che già aveva riconosciuto la possibilità di svolgere la formazione in Formazione a Distanza (FAD) per l’apprendistato professionalizzante nell’ambito di offerte pubbliche finanziate (voucher formativi).

Tuttavia, con la nuova nota del 30 settembre 2025, viene chiarito che anche fuori dai percorsi finanziati pubblicamente, la formazione potrà essere erogata direttamente dai datori di lavoro in modalità e-learning asincrona, ossia mediante piattaforme digitali che consentano la tracciabilità completa delle attività formative, delle presenze e delle interazioni tra docenti, tutor e discenti.

Cosa cambia per le imprese

Il comunicato apre la strada a una maggiore autonomia per i datori di lavoro, che potranno ora:

  • Erogare direttamente la formazione di base e trasversale ai propri apprendisti,

  • Utilizzare modalità e-learning, con piattaforme che garantiscano la tracciabilità univoca delle presenze e delle ore di frequenza,

  • Svolgere la formazione durante l’orario ordinario di lavoro,

  • Avvalersi anche di enti di formazione accreditati, purché conformi alle regole dell’Accordo Stato-Regioni del 2025.

In sostanza, l’impresa potrà organizzare percorsi formativi digitali in piena regola, assumendosi la responsabilità della qualità e della correttezza del processo formativo.

Le garanzie richieste

Per essere ammissibile, la formazione in e-learning dovrà rispettare i criteri metodologici fissati nella Parte IV dell’Accordo Stato-Regioni Rep. Atti n. 59/CSR del 17 aprile 2025, che disciplina:

  • le modalità di progettazione, erogazione e monitoraggio dei corsi;

  • il rilevamento automatico delle presenze tramite piattaforme certificate;

  • la verifica finale di apprendimento obbligatoria;

  • la valutazione dell’efficacia della formazione sul posto di lavoro.

Si tratta dunque di un modello formativo strutturato e pienamente integrato nel quadro della formazione continua, capace di garantire sia la qualità dell’apprendimento, sia la flessibilità operativa delle imprese.

Un passo verso la modernizzazione del sistema formativo

La decisione della Regione Siciliana si inserisce in un percorso più ampio di digitalizzazione e semplificazione delle politiche del lavoro e della formazione professionale.
L’introduzione dell’e-learning nell’apprendistato – anche in assenza di finanziamento pubblico – riconosce alle aziende un ruolo attivo nella formazione delle proprie risorse umane, valorizzando la responsabilità diretta del datore di lavoro nella crescita professionale dei giovani lavoratori.

Apprendistato professionalizzante Sicilia

L’ammissione dell’e-learning come modalità valida di erogazione della formazione di base e trasversale per l’apprendistato professionalizzante rappresenta un passo avanti per l’occupazione giovanile e per la competitività delle imprese siciliane.
Il nuovo modello formativo, fondato su tracciabilità digitale, responsabilità aziendale e accessibilità per i lavoratori, contribuisce a costruire un sistema più moderno, efficiente e inclusivo, capace di conciliare formazione, innovazione e lavoro.

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Joseph Zambito

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