Scuola

SCUOLA:  Digitale – ambienti di apprendimento – PNRR

Scritto da LavoroXte

di Maria Contino

L’assioma identitario della scuola odierna poggia su diversi pilastri, che incontrovertibilmente rispecchiano le peculiarità della società moderna: fortemente digitalizzata, tendente all’omologazione e alla globalizzazione dei costumi, delle idee e financo delle problematiche.

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Ogni pilastro racchiude in sé la storia educativo-pedagogica del passato, ricca di successi, traguardi raggiunti e sfide superate, che hanno reso la scuola ancor più salda e capace di comprendere e affrontare le nuove “tematiche educative”.

Oggi ci troviamo di fronte a una scuola permeata inconsapevolmente di modernità, che deve necessariamente “accettare” tutto ciò che di nuovo si propone a essa e, perché no, farsi portavoce delle esigenze delle nuove generazioni.

Uno dei pilastri portanti “racconta” l’evoluzione del digitale che, in seguito alla pandemia, si è “cementificato” in maggior misura, congiuntamente alle strategie e alle metodologie didattiche adottate nei nuovi ambienti di apprendimento digitali. Temi, dunque, che comportano una nuova collocazione epistemologica, che coinvolge necessariamente tutti: famiglia, scuola e stakeholders a essa connessi.

Il concetto di ambiente di apprendimento è diventato corrente nel dialogo educativo attuale e si è affermato come costrutto ben definito in stretta correlazione con l’uso sempre più preponderante  delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) con finalità educativo-didattiche. Nel corso del tempo, ha assunto una valenza ampia, difatti, può essere recepito come luogo fisico o virtuale, ma anche come spazio mentale e culturale o congiuntamente organizzativo ed emotivo.

Emerge, dunque, un ruolo dell’istruzione come processo che “sostiene” la costruzione delle conoscenze piuttosto che la loro sterile trasmissione.

Al fine di potenziare tali aspetti e di rendere la scuola ancor più innovativa, sostenibile, sicura e inclusiva, è stato predisposto, grazie a risorse nazionali ed europee, il cosiddetto PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) Italia Domani, con un programma ampio di interventi (6 riforme e 11 linee di investimento) relativi al tema ISTRUZIONE, con lo scopo di  superare ogni tipo di disparità, contrastare la dispersione scolastica, la povertà educativa e i divari territoriali.

La scuola, come una nave che attraversa l’immensità degli oceani,  a vele spiegate,  segue, pertanto, l’onda della modernizzazione. E’ stata sempre, e continuerà a esserlo, colpita, travolta, investita da uragani, ma mai affondata. Una cosa è certa, al suo interno sono state condotte battaglie che hanno portato all’incontro con l’altro, alla consapevolezza, all’autodeterminazione, alla restituzione, alla volontà e al “RIPRISTINO DELL’ESSERE”.

Ecco, questa è la scuola che vogliamo “raccontare” e  soprattutto “sorreggere” con l’aiuto dei nostri piccoli/grandi pilastri: gli STUDENTI.

                                                                                                                            

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