Pubblicato dal Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali. Sistema Informativo aperto dal 28 maggio al 27 luglio 2026.
Beneficiari gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.
Avviso 27/2025 INSIEME:
La Regione Siciliana mette a disposizione 31.924.210 euro per finanziare progetti educativi, sportivi e culturali rivolti a minori tra i 6 e i 16 anni appartenenti a nuclei familiari a rischio di esclusione sociale e lavorativa. L’Avviso 27/2025 INSIEME – INvestimenti Sociali per l’Integrazione attraverso l’Educazione, lo sport e la cultura di Minori a rischio di Esclusione, finanziato al 100% dal Programma Regionale FSE+ Sicilia 2021-2027, è stato approvato con DDG 2048 del 16 luglio 2025 e ha trovato piena operatività con il comunicato del Dirigente Generale del 25 maggio 2026, che ha disposto l’apertura del Sistema Informativo dedicato.
A presentare istanza possono essere esclusivamente gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS, in forma singola o in partenariato fino a un massimo di tre soggetti, con uno in qualità di capofila. La finestra temporale per il caricamento delle proposte è perentoria: dalle ore 12:00 del 28 maggio 2026 fino alle ore 11:59 del 27 luglio 2026, sessanta giorni netti per organizzare progettazione, partenariato e documentazione.
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Le finalità dell’Avviso: investimenti sociali per l’inclusione
L’Avviso INSIEME si inserisce nella Priorità 3 (Inclusione attiva e occupabilità) dell’Obiettivo specifico ESO 4.8 del PR FSE+ Sicilia 2021-2027 e dà attuazione ai principi 9 e 11 del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, dedicati rispettivamente all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare e all’assistenza all’infanzia e sostegno ai minori.
L’intervento promuove investimenti sociali per accrescere le opportunità di partecipazione dei minori ad attività di crescita culturale, educativa e sociale, prevenendo il disagio psicofisico attraverso momenti aggregativi e di inclusione. Tra gli obiettivi dichiarati: l’empowerment e il benessere fisico, psicologico, culturale e sociale dei minori, ma anche il rafforzamento delle opportunità di conciliazione famiglia-lavoro per i nuclei più fragili. La regia istituzionale è affidata al Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali, con responsabilità del Servizio 1 – Programmazione attuativa POR FSE e del POR FESR. Responsabile unico del procedimento è Maria Letizia Di Liberti, Dirigente Generale del Dipartimento.
Chi può partecipare: ETS singoli o in ATS
I soggetti ammessi alla presentazione delle istanze sono gli enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 117/2017. La proposta può essere presentata in forma singola o in partenariato (ATI, ATS o Consorzio), nel numero massimo di tre soggetti di cui uno con funzione di capofila.
Tutti gli enti partecipanti, sia il proponente in forma singola sia ogni partner in caso di ATS, devono possedere due requisiti cumulativi:
- un’esperienza comprovata di almeno 24 mesi maturata attraverso progetti finanziati da un’amministrazione pubblica o da fondi gestiti direttamente dalla Commissione Europea, dalle sue Direzioni Generali o agenzie esecutive, nell’ambito delle linee di intervento previste e in favore di minori a rischio esclusione. Le FAQ ufficiali chiariscono che i 24 mesi possono derivare dalla sommatoria di periodi non consecutivi maturati anche in anni diversi;
- sede legale e/o operativa nel territorio della Regione Siciliana.
Non sono ammessi finanziamenti maturati attraverso fondazioni private come l’Impresa Sociale Con i Bambini o la Fondazione CON IL SUD, che non sono qualificate come amministrazioni pubbliche ai fini dell’avviso. Sono invece ammissibili le esperienze maturate con voucher del Fondo Povertà tramite Piani di Attuazione Locale e con i contributi regionali ex L.R. 8/1978 dell’Assessorato Turismo Sport Spettacolo, purché coerenti con destinatari e linee di intervento.
Vincolo aggiuntivo a pena di inammissibilità: la proposta deve coinvolgere attivamente un istituto scolastico di educazione primaria o secondaria di primo o secondo grado del territorio, come partner esterno a titolo non oneroso, attraverso una lettera di intenti. È ammesso anche un istituto paritario o un percorso IeFP accreditato presso la Regione Siciliana.
Le cinque linee di intervento
- Sviluppo delle potenzialità individuali – contrasto alla povertà educativa e all’isolamento sociale, con iniziative di prevenzione della dispersione, laboratori di socializzazione, giochi di ruolo, educazione al patrimonio, life skills e avvicinamento al mondo del lavoro.
- Abilità artistiche e creative – laboratori di teatro, arti performative, musica, fotografia, scultura, scrittura creativa, contenuti digitali e attività di peer education tra adolescenti più grandi e minori.
- Attività sportive (obbligatoria) – corsi, competizioni amatoriali e attività ludiche per il benessere fisico e sociale.
- Scoperta del territorio – visite guidate, laboratori in luoghi di interesse naturalistico e culturale, scambi intergenerazionali.
- Legalità, cittadinanza attiva e volontariato – esperienze di volontariato sociale, prevenzione di atteggiamenti devianti, educazione alla legalità democratica.
Le attività devono essere extra-scolastiche, gratuite per le famiglie e di durata complessiva pari a 24 mesi. Sono previste due tipologie di progetti in funzione del numero minimo di partecipanti: 25 o 50 minori. Una decurtazione proporzionale del finanziamento si applica se in fase di chiusura il numero di destinatari presi in carico risulta inferiore al 90 per cento di quello dichiarato.
I destinatari: minori 6-16 anni in condizioni di vulnerabilità
I destinatari finali dell’intervento sono i minori di età compresa tra i 6 e i 16 anni, residenti o domiciliati in Sicilia, appartenenti a nuclei familiari a rischio di esclusione sociale e lavorativa. La condizione di vulnerabilità viene attestata dal genitore mediante apposita dichiarazione (Allegato 8), senza necessità di presentare l’ISEE.
Le FAQ chiariscono che il rischio di esclusione non è limitato al disagio economico, ma può comprendere anche povertà relazionale, culturale ed emotiva, purché documentata. La selezione dei destinatari avviene tramite avviso pubblicato dal soggetto beneficiario, nel rispetto del paragrafo 6.8 del Vademecum FSE+ 2021/2027.
Importante per la progettazione: non sono ammesse attività dedicate separatamente agli adulti. I genitori possono essere coinvolti solo come supporto alla genitorialità all’interno di iniziative rivolte ai minori, attraverso attività di rafforzamento delle relazioni genitori-figli.
Aspetti finanziari: massimale di 250 mila euro e UCS al 40 per cento
L’importo massimo finanziabile per singolo progetto è pari a 250.000 euro. La forma di finanziamento è la sovvenzione a fondo perduto. Il piano finanziario adotta l’opzione di semplificazione dei costi prevista dall’art. 56 del Regolamento UE 2021/1060: i costi diretti per il personale (categorie A1 personale dipendente e A2 personale esterno) sono rendicontati a costi reali entro i massimali orari indicati nelle Tabelle dell’art. 12, mentre gli altri costi diretti e i costi indiretti (categorie B1 e B2) sono riconosciuti a tasso forfettario del 40 per cento dei costi diretti per il personale.
I massimali orari per il personale dipendente si basano sulla tabella di gennaio 2025 del CCNL Cooperative del settore socio-sanitario, assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo (D.D. 30/2024), con riferimenti distinti per le diverse figure professionali ammissibili. Le figure utilizzabili sono esclusivamente quelle previste dalla Tabella 5 dell’art. 12 e dalla Tabella 3 dell’Allegato 16, in quanto le elencazioni delle Tabelle 6 e 7 sui massimali hanno scopo meramente indicativo. È vietato l’affidamento delle attività di progetto a enti terzi: la realizzazione deve avvenire con personale dipendente del beneficiario o tramite prestazioni professionali individuali.
Come si presenta la domanda: SI con SPID del rappresentante legale
La presentazione delle istanze avviene esclusivamente attraverso il Sistema Informativo accessibile all’indirizzo fse.regione.sicilia.it. L’accesso è consentito unicamente tramite SPID del rappresentante legale dell’ente, sia per il capofila sia per i partner. Il sistema riconosce automaticamente i dati dell’ETS attingendoli dal RUNTS, quindi è fondamentale che la posizione dell’ente sul Registro Unico sia aggiornata.
La procedura di registrazione iniziale spetta esclusivamente al capofila (o al soggetto singolo). Solo successivamente i partner possono accedere e completare la propria parte dell’istanza inserendo il codice fiscale o la partita IVA dell’ente capofila. Una sezione FAQ e HelpDesk è disponibile direttamente all’interno del SI per richieste di assistenza informatica e chiarimenti sull’avviso.
La griglia di valutazione: 100 punti, soglia minima 60
Le proposte saranno valutate da una Commissione nominata dal Dirigente Generale del Dipartimento. Il punteggio massimo attribuibile è di 100 punti articolato in cinque criteri:
- Qualificazione del soggetto proponente: massimo 15 punti (esperienze pregresse, capacità di attivare reti territoriali);
- Coerenza e qualità progettuale: massimo 55 punti (innovazione metodologica, adeguatezza delle risorse umane, qualità espositiva, efficacia per aree marginali, coerenza interna);
- Coerenza con i principi orizzontali del PR: massimo 10 punti;
- Economicità: massimo 10 punti;
- Premialità: massimo 10 punti (sinergie territoriali, integrazione di tutte le 5 linee di intervento).
Saranno ritenuti ammissibili a finanziamento i progetti che raggiungono la soglia minima di 60/100. I punteggi premiali non concorrono al raggiungimento della soglia. In caso di parità, prevale la proposta con punteggio più alto nel criterio Coerenza e qualità progettuale e, in ulteriore parità, quella pervenuta per prima.
Le opportunità per gli ETS siciliani
L’Avviso 27/2025 rappresenta una delle più consistenti opportunità di finanziamento mai pubblicate dalla Regione Siciliana in favore del Terzo Settore per interventi rivolti ai minori. La dotazione di quasi 32 milioni di euro consente teoricamente di sostenere oltre 120 progetti, distribuiti su tutto il territorio regionale, con particolare attenzione alle aree periferiche e marginali a rischio esclusione sociale.
Le organizzazioni interessate, in particolare cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, fondazioni iscritte al RUNTS, associazioni sportive dilettantistiche con qualifica di ETS e altri enti del Terzo Settore attivi nei territori siciliani più fragili, dispongono di 60 giorni per costruire proposte progettuali di qualità, individuare il partenariato scolastico obbligatorio e, ove utile, mappare una rete territoriale di supporto che può comprendere Comuni, ASD/SSD iscritte al RASD, parrocchie e altri enti ecclesiastici riconosciuti.
Per saperne di più
- Pagina ufficiale Avviso 27/2025 INSIEME sul portale Sicilia FSE
- Comunicato di apertura del Sistema Informativo (25 maggio 2026)
- FAQ ufficiali aggiornate al 27 gennaio 2026
- Guida all’accesso al Sistema Informativo


