Il 9 giugno alla Nuvola di Roma, l’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro apre il confronto sul Piano Nuove Competenze – Transizioni
guardando alle Raccomandazioni specifiche Paese e al nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034
Forum PA 2026
C’è un appuntamento al Forum PA 2026 che merita di essere segnato in rosso sull’agenda di chiunque si occupi, a qualunque titolo, di formazione professionale, politiche attive del lavoro e attuazione del PNRR. Si tratta della tavola rotonda “M7 REPowerEU – Riforma 5: Piano Nuove Competenze – Transizioni”, in programma martedì 9 giugno 2026, dalle 12:30 alle 13:30, in Sala 2 del Convention Center “La Nuvola” di Roma, promossa dall’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
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Marianna D’Angelo
A coordinare e moderare il confronto sarà Marianna D’Angelo, Responsabile dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro. Il panel, come anticipato dal Dicastero, analizzerà le direttrici della Riforma introdotta per dotare il Paese di strumenti stabili di contrasto allo skills mismatch, leggendole però attraverso due lenti strategiche: le Raccomandazioni specifiche Paese rivolte all’Italia nell’ambito del Semestre europeo 2025 e la proposta di Nuovo Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 presentata dalla Commissione Europea il 16 luglio scorso. Punto di avvio del confronto: le risultanze del progetto pilota “Crescere Green”.
La Riforma 5: cosa è e perché pesa nella fase finale del PNRR
La Riforma 5 della Missione 7 è stata adottata con il Decreto Interministeriale del 29 marzo 2024 (pubblicato in G.U. n. 120 del 24 maggio 2024) ed è titolata, appunto, Piano Nuove Competenze – Transizioni (PNC-T). Aggiorna e integra il Piano Nuove Competenze del 14 dicembre 2021 e lavora su tre leve:
- collegare in modo stabile la programmazione formativa ai fabbisogni del mercato del lavoro, in particolare nei settori chiave della transizione verde e digitale;
- valorizzare il work-based learning, la formazione breve modulare e il riconoscimento delle competenze acquisite anche in contesti informali, anche attraverso le micro-credenziali;
- rafforzare il ruolo del settore privato nella co-progettazione formativa, attraverso i Patti per le Competenze.
Al 30 settembre 2025 tutte le Regioni e le Province autonome hanno concluso l’aggiornamento del proprio quadro regolatorio in materia di formazione professionale, milestone M7-10 del PNRR conseguita. Un’operazione di rara complessità sul piano istituzionale, considerato l’assetto costituzionale di competenza concorrente fra Stato e Regioni in materia di formazione.
Le CSR 2025: l’Europa chiede esattamente questo
La cornice europea non è un accessorio retorico. Con il Pacchetto di Primavera 2025 del 4 giugno 2025, la Commissione Europea ha rivolto all’Italia raccomandazioni puntuali in materia di competenze: rafforzare la formazione professionale post-secondaria, espandere l’apprendimento sul lavoro nei settori in maggiore crescita, ampliare l’offerta di formazione per gli adulti e puntare con decisione su formazione a breve termine e micro-credenziali mirate ai settori a forte crescita, in particolare per fronteggiare le carenze di manodopera nei comparti dell’edilizia, della sanità e dell’ICT. Promisalute
Tradotto: l’Italia sta già percorrendo, attraverso la Riforma 5, la traiettoria di policy che l’Europa chiede. La tavola rotonda del 9 giugno servirà anche a fare i conti con questo allineamento, mettendo in luce sia i risultati raggiunti sia gli ulteriori spazi di intervento.
Crescere Green: il pilota da cui ripartire
Il punto di avvio del confronto sarà l’Investimento 10 della Missione 7 “Progetti pilota sulle competenze – Crescere Green”, intervento pilota progettato per sviluppare competenze green su scala sovraregionale, con focus settoriale e coinvolgimento diretto delle imprese. Dopo la comunicazione della Commissione Europea del 16 giugno 2025 che ha eliminato il requisito della sottoscrizione del Patto GOL come condizione di accesso alle attività formative, e dopo la successiva nota ministeriale prot. n. 2573 del 30 luglio 2025, l’avviso è stato riaperto con una dotazione complessiva di 75.008.905 euro, finalizzata a percorsi formativi brevi per almeno 20.000 beneficiari aggiuntivi.
I destinatari sono disoccupati, inoccupati, inattivi, studenti, tirocinanti, immigrati regolari e detenuti, da formare in competenze occupazionali richieste dalla transizione verde. Le risultanze di Crescere Green, come previsto dal D.I. del 29 marzo 2024, possono essere prese a riferimento dalle Regioni per l’adeguamento delle proprie normative in attuazione della Riforma.
Lo sguardo al QFP 2028-2034: cambia l’architettura, restano le competenze al centro
L’ultima lente, forse la più politica, è la proposta di Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034 presentata dalla Commissione il 16 luglio 2025: circa 2.000 miliardi di euro, pari all’1,26 per cento del Reddito Nazionale Lordo dell’UE. Per chi opera nella formazione professionale due novità pesano più di altre.
La prima: l’FSE+ confluisce nell’NRP Fund, il Fondo unico in cui si riuniranno gli stanziamenti per i Piani di Partenariato Nazionali e Regionali degli Stati membri, in una logica di maggiore integrazione, semplificazione e orientamento al risultato. Cambiano le regole di programmazione, cambia il peso delle Regioni, cambia la concentrazione tematica delle risorse (43 per cento a clima e ambiente).
La seconda: il rilancio di Erasmus+ 2028-2034 a 40,82 miliardi di euro quale “spina dorsale dell’Unione delle Competenze”, come definito dalla Presidente von der Leyen. L’apprendimento permanente diventa esplicitamente leva di competitività europea, non più solo di inclusione sociale. Fasi
In questo scenario, la Riforma 5 si candida a essere il ponte tra l’eredità del PNRR e la programmazione 2028-2034: un meccanismo nazionale, stabile e regionalizzato, capace di tradurre le risorse europee in percorsi formativi misurabili e ancorati ai fabbisogni di competenze reali.
Come partecipare
La tavola rotonda si svolgerà nella Sala 2 de La Nuvola Eur, martedì 9 giugno 2026, dalle 12:30 alle 13:30. La registrazione e l’iscrizione alla sessione sono disponibili al link ufficiale: https://forumpa2026.fpaeventi.it/it-IT/sessions/518.
Per il sistema della formazione professionale, per le Regioni, per le parti sociali e per gli enti bilaterali della formazione professionale chiamati sempre più a sedersi ai tavoli dei Patti per le Competenze, è un’occasione di confronto da non perdere.

