FSE+ Sicilia 2021-2027
Con il DDG n. 1327 del 22 aprile 2026, l’Autoritร di Gestione del PR Sicilia FSE+ 2021-2027 – la Dott.ssa Rossana Signorino – ha adottato il nuovo Documento di Programmazione Attuativa 2026-2029, che sostituisce integralmente il DPA 2023-2025 approvato con DDG 765 del 28 luglio 2023. La nuova cornice attuativa recepisce la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2025) 7759 final dell’11 novembre 2025 e ridisegna l’intera architettura degli investimenti comunitari sul capitale umano in Sicilia per il quadriennio 2026-2029, con una dotazione complessiva di 1.248.133.501 euro.
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Il quadro normativo, la nuova programmazione attuativa
Il provvedimento chiude il ciclo istituzionale avviato con il Regolamento (UE) 2025/1913 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 settembre 2025, che ha introdotto la cosiddetta Mid-Term Review del FSE+, e recepisce la successiva Decisione CE C(2025) 7759 di modifica del Programma. Sul versante regionale, la DGR n. 308 del 14 ottobre 2025 ha apprezzato la riprogrammazione, mentre la DGR n. 180 del 20 aprile 2026 ha approvato il nuovo DPA trasmesso dall’AdG.
Il DDG 1327 precisa che la nuova allocazione incorpora sia le riprogrammazioni MTR sia ulteriori rimodulazioni conseguenti alla riduzione del Programma, elemento che segnala una ricomposizione del plafond con ridistribuzione tra prioritร e centri di responsabilitร .
La dotazione finanziaria complessiva
Il quadro finanziario del nuovo DPA 2026-2029 si articola in 1.060.913.473 euro di quota UE e 187.220.028 euro di cofinanziamento nazionale e regionale, per un totale di 1.248.133.501 euro. Le risorse sono ripartite su otto prioritร tematiche piรน l’assistenza tecnica, con una ripartizione che vede al vertice gli investimenti in istruzione, formazione e capitale umano.
Prioritร 1 – Occupazione: 181,5 milioni di euro
La Prioritร 1, dedicata all’accesso al mercato del lavoro, dispone di 181.459.723 euro. Le voci principali comprendono incentivi all’occupazione per 82 milioni complessivi, inserimento lavorativo donne per 21,1 milioni, formazione per la creazione di nuova occupazione per 17,3 milioni, autoimprenditorialitร e avvio di impresa per oltre 22 milioni, adeguamento competenze e formazione on the job per 14,9 milioni e tirocini per 7,3 milioni. I CDR coinvolti sono Formazione Professionale e Lavoro.
Prioritร 2 – Istruzione e Formazione: 317,4 milioni di euro
ร la prioritร con la dotazione piรน consistente, pari a 317.399.616 euro. Al suo interno spicca la formazione permanente per disoccupati con 127,6 milioni – la voce singola piรน significativa dell’intero Programma sul versante formazione adulti – seguita dal potenziamento dei percorsi di Alta Formazione per 97,9 milioni, dagli interventi per il sistema ITS-IFTS per 30 milioni, dalle azioni formative per il personale scolastico per 9,6 milioni, dall’integrazione scuole 3-6 anni per 10,5 milioni e dal supporto al sistema regionale di certificazione delle competenze per 4 milioni.
Prioritร 3 – Inclusione sociale: 264,2 milioni di euro
La dotazione per l’inclusione attiva ammonta a 264.197.766 euro. Il sostegno al diritto allo studio assorbe 97,9 milioni, gli interventi di inclusione attiva per soggetti svantaggiati, migranti e comunitร emarginate superano 57 milioni, la presa in carico multiprofessionale vale 13,9 milioni, il rafforzamento dell’offerta degli asili nido e servizi per la prima infanzia raggiunge 41 milioni, la qualificazione delle risorse umane delle professioni sanitarie e assistenziali tocca 34,8 milioni, con ulteriori 7 milioni per la Child Guarantee.
Prioritร 4 – Giovani, IeFP e Apprendistato: 239,6 milioni di euro
Alla Prioritร 4 sono destinati 239.641.632 euro. La voce di gran lunga piรน rilevante รจ l’Istruzione e Formazione Professionale IeFP, con 201,9 milioni complessivi gestiti dal Dipartimento Istruzione, seguita dall’apprendistato per 21,1 milioni e dai tirocini giovani per 16,6 milioni. Si tratta della prioritร strategica per il sistema degli enti accreditati e per la filiera dell’istruzione tecnica e professionale.
Prioritร 5, 6, 7 e 8 – Azioni territoriali, tecnologie pulite e competenze digitali
Le ulteriori prioritร riflettono le novitร introdotte dalla MTR. La Prioritร 5, con 48.243.645 euro, finanzia azioni per il ripopolamento dei borghi – 23,2 milioni – capacity building per le amministrazioni e azioni a favore del partenariato. La Prioritร 6, con 60.351.548 euro interamente a carico del bilancio UE, sostiene lo sviluppo di competenze nelle tecnologie pulite, efficienti sotto il profilo delle risorse, con interventi sugli ITS nelle tecnologie digitali e biotecnologie – 25 milioni – e percorsi formativi di eccellenza universitari e post-universitari – 35,4 milioni. La Prioritร 7, con 33.684.211 euro, รจ dedicata a master, MBA, alta formazione e ricerca, nonchรฉ a formazione e accompagnamento per l’autoimprenditorialitร e formazione permanente. La Prioritร 8, con 29.473.685 euro, completa il quadro con interventi di supporto alla riconversione professionale e all’inserimento lavorativo e con ulteriore formazione permanente.
Assistenza tecnica: 73,7 milioni di euro
L’asse PAT assorbe 73.681.675 euro per informazione e comunicazione, preparazione-attuazione-sorveglianza-controllo, valutazione e studi, rafforzamento della capacitร delle autoritร dello Stato membro, dei beneficiari e dei partner pertinenti.
Governance, responsabilitร dei CDR e performance dirigenziale
Sul piano istituzionale, il DDG 1327/2026 conferma un assetto di governance rafforzato. L’Art. 3 stabilisce che la notificazione del DPA ai Centri di Responsabilitร determina l’assunzione della responsabilitร di raggiungimento dei target di spesa in capo ai singoli Dirigenti Generali preposti ai Dipartimenti, manlevando l’Autoritร di Gestione FSE. Il Servizio 5 dell’AdG comunicherร periodicamente i target raggiunti e da raggiungere, distinti per annualitร e anno contabile, nonchรฉ il concorso delle azioni agli indicatori di risultato. L’atto รจ notificato anche all’Organismo di Valutazione della Presidenza della Regione per la revisione degli obiettivi apicali dei Dirigenti Generali, con un collegamento diretto tra performance attuativa e valutazione della dirigenza apicale.
Implicazioni operative per enti di formazione, imprese e istituzioni locali
Il nuovo DPA ridisegna la mappa degli investimenti FSE+ in Sicilia e impone agli operatori del sistema della formazione professionale, degli organismi accreditati, delle universitร , degli enti del Terzo settore e delle istituzioni territoriali un riallineamento strategico della pianificazione 2026-2029. Le leve maggiori restano la formazione permanente per disoccupati, l’IeFP, il sostegno al diritto allo studio e l’alta formazione, mentre le nuove prioritร P6, P7 e P8 aprono spazi operativi sulle tecnologie pulite, sui master e MBA, sulla riconversione professionale e sulla formazione permanente. I criteri di selezione delle operazioni approvati dal Comitato di Sorveglianza dell’11 dicembre 2024 restano invece invariati.
Pubblicazione e accesso al documento
Il decreto รจ pubblicato sul sito del Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale all’indirizzo http://pti.regione.sicilia.itย e sul sito del Fondo Sociale Europeo Sicilia all’indirizzo www.sicilia-fse.it, nella sezione PR 2021-2027. L’allegato tecnico con il dettaglio delle dotazioni per prioritร , codice intervento e CDR costituisce parte integrante del provvedimento.

