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Programma GOL in Sicilia: numeri record, tempi strettissimi e criticità irrisolte

Scritto da Joseph Zambito
Il PAR 2024–2026 approvato, ma la vera sfida è l’attuazione entro giugno

Programma GOL

Con il D.D.G. n. 162 del 27 gennaio 2026, la Regione Siciliana ha approvato ufficialmente l’aggiornamento del Piano Attuativo Regionale (PAR) del Programma GOL per le annualità 2024, 2025 e 2026, chiudendo formalmente il quadro programmatorio regionale nella fase finale del PNRR – Missione 5, Componente 1. L’atto recepisce l’esito positivo di valutazione di coerenza del Ministero del Lavoro e adegua la programmazione regionale alle nuove decisioni europee e nazionali, in particolare all’introduzione del nuovo target M5C1-4bis, da conseguire entro il 30 giugno 2026.

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I numeri sono imponenti, ma le criticità operative restano tutte sul tavolo.

I NUMERI DEL PROGRAMMA: UNA MACCHINA DA OLTRE 52 MILIONI DI EURO
Beneficiari programmati
  • 459 beneficiari GOL nel periodo 2024–2025
  • 780 beneficiari aggiuntivi nel solo semestre gennaio–giugno 2026
  • Totale: 132.239 persone prese in carico
Beneficiari in formazione
  • 972 formati entro il 31/12/2025
  • 780 formati entro il 30/06/2026
Risorse finanziarie
  • € 44.013.313,01 per le attività formative 2024–2025
  • € 8.383.488,19 per il primo semestre 2026
  • Totale formazione: oltre € 52,3 milioni, interamente a valere su PNRR

Numeri che collocano la Sicilia tra le regioni con maggiore massa finanziaria e platea di utenti, ma anche tra quelle con più elevata complessità gestionale.

FORMAZIONE E COMPETENZE DIGITALI: OBBLIGO GENERALIZZATO

Un dato politicamente e tecnicamente rilevante è la centralità assoluta delle competenze digitali. Il PAR stabilisce che tutti i percorsi formativi GOL (P1–P5) devono includere almeno un modulo sulle competenze digitali, con esplicito riferimento al Framework europeo DigComp, coinvolgendo 19.119 beneficiari nel biennio 2024–2025, oltre a quelli programmati per il 2026, configurando la digitalizzazione non più come una semplice linea di intervento, bensì come una condizionalità strutturale dell’intero Programma.

IL NODO CRITICO: IL TEMPO (POCHISSIMO)

La vera criticità del PAR GOL Sicilia non risiede né nell’impianto normativo né nella dotazione finanziaria, ma nel fattore tempo: con la scadenza fissata al 30 giugno 2026, il sistema regionale è chiamato, in pochi mesi, a prendere in carico i beneficiari, orientarli, formarli, certificarne le competenze, rendicontare le attività e chiudere i procedimenti, il tutto in assenza di una reale integrazione con il FSE+, senza margini di flessibilità sui costi, con Centri per l’Impiego e Agenzie per il Lavoro già fortemente sotto pressione e in un contesto strutturalmente segnato da ritardi cronici e carenze organizzative. Il rischio concreto è che il Programma diventi una corsa contro il tempo, più orientata al raggiungimento formale dei target che alla qualità degli esiti occupazionali.

PROGRAMMA NECESSARIO, MA GOVERNANCE FRAGILE

Il PAR GOL Sicilia 2024–2026 si presenta come un impianto formalmente ineccepibile, sostenuto da una dotazione finanziaria rilevante e pienamente coerente con gli obiettivi del PNRR, ma, al di là della correttezza tecnica, evidenzia criticità sistemiche che non possono essere ignorate: tempi di attuazione difficilmente compatibili con la complessità del territorio, rigidità dei costi imposte dal quadro nazionale, assenza di un’integrazione organica con le altre politiche attive e il concreto rischio di un progressivo affaticamento dell’intero sistema regionale dei servizi per il lavoro e della formazione.

Senza un intervento correttivo immediato – proroga, integrazione FSE+, semplificazione procedurale – il rischio è che il Programma GOL in Sicilia venga ricordato più per i numeri dichiarati che per l’impatto reale sull’occupazione. Colpisce, e preoccupa, l’assenza di una reale integrazione tra GOL e le altre politiche regionali, nazionali o comunitarie. Il Programma appare isolato, scollegato da una visione di medio-lungo periodo, con il rischio concreto di un “effetto cliff” dopo giugno 2026: risorse che finiscono, strutture che si fermano, competenze che si disperdono. In una regione come la Sicilia, dove il lavoro non può essere affrontato per cicli emergenziali, questa impostazione appare politicamente miope.

Il PAR GOL Sicilia 2024–2026 è un documento finanziariamente rilevante e coerente con gli obiettivi del PNRR, ma la sua effettiva riuscita non dipenderà più dai decreti o dagli adempimenti formali, bensì dalla capacità della politica di assumere scelte coraggiose e tempestive, poiché, in assenza di una reale integrazione con il FSE+, di una semplificazione concreta delle procedure amministrative e di un necessario riequilibrio tra i target assegnati e la sostenibilità operativa del sistema, il rischio è che il Programma GOL in Sicilia venga ricordato esclusivamente per i numeri riportati nei report ufficiali e non per un impatto reale e duraturo sulla vita delle persone e sull’occupazione, configurando così non un semplice limite tecnico, ma un vero e proprio fallimento politico.

Aggiornamento PAR 2024-2025-2026
DDG_162 APPROVAZIONE AGGIORNAMENTO PAR GOL Sicilia 2024-2025-2026

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Joseph Zambito

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