Programma GOL
Il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), finanziato dal PNRR con oltre 4,4 miliardi di euro, rappresenta il pilastro delle politiche attive per il lavoro in Italia. La sua proroga fino al 30 giugno 2026 è ormai realtà in quasi tutte le Regioni: Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte, Campania e molte altre hanno già approvato delibere e decreti che garantiscono continuità ai percorsi formativi e occupazionali.
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La Sicilia, invece, non ha ancora compiuto questo passo. Massimiliano Urso, esperto di formazione professionale e politiche attive per il lavoro, espone i fatti con chiarezza: “Non è un dettaglio burocratico. È la differenza tra continuità e interruzione, tra opportunità e abbandono. La proroga è un atto tecnico che diventa questione di dignità per i cittadini siciliani.”
Tabella comparativa delle proroghe regionali (2025–2026)
| Regione | Atto amministrativo | Data | Oggetto / Note principali | Data fine proroga |
| Lombardia | DGR XII/4503, DDS 2980, Decreto 759 | 2025 | Aggiornamento PAR, soglie prenotazione, condizionalità | 31/01/2027 (liquidazioni), 30/06/2026 (attività), 31/03/2026/31/08/2026 (doti) |
| Lazio | DGR 263, Circolare 0795379, Determinazione G16641 | 2025 | Aggiornamento PAR e proroga attività formative | 30/06/2026 |
| Campania | DGR 5, DD 280 | 2025 | Aggiornamento PAR e proroga avvisi ApL | 30/06/2026 |
| Piemonte | DGR 8-1122 | 2025 | Aggiornamento PAR e convenzione INPS | 30/06/2026 |
| Veneto | DGR 643 | 2025 | Aggiornamento PAR annualità 2024–2025 | 30/06/2026 |
| Emilia-Romagna | Determinazioni 12795, 13895 | 2025 | Integrazione finanziamenti e attuazione misure | 30/06/2026 |
| Puglia | DGR 1162, Determinazione 00170 | 2025 | Aggiornamento PAR e modifica avvisi | 30/06/2026 |
| Toscana | DGR 522, Decreto 14607 | 2025 | Aggiornamento PAR e proroga attività | 30/06/2026 |
| Marche | DGR 642 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Liguria | DGR 617 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Abruzzo | DGR 362 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Umbria | DGR 479 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Friuli Venezia Giulia | DGR 1030 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Sardegna | DGR 19/16 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Calabria | DGR 210 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Molise | DGR 178 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Basilicata | DGR 408 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Valle d’Aosta | DGR 527 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
| Trentino-Alto Adige | DGR 512 | 2025 | Aggiornamento PAR | 30/06/2026 |
Analisi tecnica: cosa significa prorogare
Prorogare il PAR/GOL non è un atto formale fine a sé stesso, ma un meccanismo che garantisce la tenuta dell’intero sistema delle politiche attive. Significa dare continuità alle doti già avviate, permettere ai Centri per l’Impiego e alle Agenzie per il Lavoro di pianificare con certezza, consentire agli enti di formazione di programmare corsi e tirocini senza il timore di interruzioni improvvise. Significa anche fissare scadenze chiare per la rendicontazione e la liquidazione, evitando accumuli di residui e ritardi nei pagamenti. In termini tecnici, la proroga è ciò che rende misurabile e liquidabile un percorso, trasformando un impegno in un risultato. Senza di essa, ogni attività rischia di restare sospesa, priva di un orizzonte temporale definito.
I rischi concreti in assenza di proroga
Se la Sicilia non approverà un atto formale di proroga, le conseguenze saranno immediate e tangibili. I percorsi formativi già avviati potrebbero interrompersi, lasciando migliaia di cittadini senza la possibilità di completare il loro cammino di riqualificazione. Le risorse PNRR assegnate alla Regione rischierebbero di non essere pienamente utilizzate, con il pericolo di disimpegno finanziario e di riduzione dei fondi. Gli enti di formazione e le Agenzie per il Lavoro si troverebbero in una situazione di incertezza operativa, con contratti da riallineare, calendari da rivedere e costi aggiuntivi da sostenere. Ma il rischio più grave sarebbe quello reputazionale: la Sicilia apparirebbe come un territorio incapace di garantire stabilità amministrativa, penalizzando la sua attrattività per imprese, investitori e talenti. In un contesto nazionale dove quasi tutte le Regioni hanno già scelto la strada della proroga, restare indietro significherebbe isolarsi e perdere terreno.
La differenza tra cittadini siciliani e cittadini di altre Regioni
“Un beneficiario lombardo sa che la sua dote potrà arrivare fino al 2027. Un giovane laziale o pugliese può iscriversi a un corso con la certezza che sarà completato entro il 2026. In Sicilia, invece, un cittadino resta sospeso: non sa se il suo percorso sarà garantito, se le risorse saranno disponibili, se l’impegno della Regione sarà formalizzato. È la fotografia di due velocità: da una parte territori che corrono, dall’altra una Regione che rischia di fermarsi.” – sottolinea Urso.
La proroga del PAR/GOL
La proroga del PAR/GOL in Sicilia non è un dettaglio tecnico: è un atto di responsabilità amministrativa e di rispetto verso i cittadini. Non chiede risorse infinite, chiede ordine. Non promette miracoli, garantisce continuità. In un Paese che ha già scelto di estendere il Programma GOL, la Sicilia non può permettersi di far attendere i suoi cittadini sul binario dell’incertezza.
Massimiliano Urso conclude: “Un atto oggi vale più di mille spiegazioni domani. La politica regionale ha l’occasione di dimostrare che il futuro dei siciliani non si rimanda: si costruisce, si protegge, si proroga.”

