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Nasce Fondoformazione, nuovo Fondo interprofessionale per la formazione continua costituito tra Conflavoro PMI e CONF.S.A.L.

Scritto da Joseph Zambito

Fondoformazione,

La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 283 del 5 dicembre 2025 del Decreto 20 novembre 2025 segna un passaggio cruciale nel panorama della formazione continua in Italia. Con questo provvedimento, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali riconosce ufficialmente la personalità giuridica del nuovo Fondo paritetico interprofessionale nazionale denominato Fondoformazione, autorizzandolo ad operare ai sensi dell’art. 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. L’atto sancisce l’ingresso di un nuovo soggetto strategico nel sistema bilaterale dedicato alla crescita professionale dei lavoratori.

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Conflavoro PMI e CONF.S.A.L.

Il decreto arriva al termine di un percorso avviato con l’Accordo interconfederale del 27 aprile 2023, stipulato tra Conflavoro PMI e CONF.S.A.L., che ha previsto la costituzione del Fondo per le imprese che applicano i relativi contratti collettivi nazionali. La verifica ministeriale ha riguardato l’atto costitutivo redatto il 5 maggio 2023, lo statuto e le successive modifiche approvate nel luglio 2025, insieme all’analisi dei requisiti di rappresentatività, delle procedure di governance e dell’adeguatezza organizzativa. Tale istruttoria ha confermato la rispondenza del Fondo ai criteri previsti dalla normativa in materia di trasparenza, professionalità e correttezza gestionale.

Piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali,

Con l’autorizzazione prevista dall’articolo 2 del Decreto 20 novembre 2025, Fondoformazione potrà finanziare piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali, nonché tutte le iniziative direttamente connesse alla realizzazione dei percorsi di aggiornamento e sviluppo delle competenze. L’ingresso del Fondo nel sistema nazionale rappresenta un ampliamento dell’offerta istituzionale a sostegno della formazione continua, in un momento storico in cui imprese e lavoratori devono affrontare trasformazioni tecnologiche, digitali e organizzative sempre più rapide.

Rafforzamento del capitale umano

L’importanza strategica del decreto risiede nella capacità di Fondoformazione di contribuire al rafforzamento del capitale umano, elemento essenziale per la competitività del tessuto produttivo. Il riconoscimento ufficiale del Fondo interviene infatti in un contesto socioeconomico che richiede percorsi formativi mirati, costruiti sulle esigenze dei diversi comparti e capaci di rispondere alle sfide della transizione digitale ed ecologica. La bilateralità, confermata anche in questo provvedimento, si propone come modello stabile per garantire qualità, partecipazione e condivisione delle politiche formative.

Decreto 20 novembre 2025

La pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale attribuisce piena efficacia all’atto e consente alle imprese aderenti ai contratti collettivi delle organizzazioni promotrici di scegliere Fondoformazione quale strumento per finanziare i propri interventi di aggiornamento professionale. Con il Decreto 20 novembre 2025, Fondoformazione entra dunque ufficialmente tra gli attori nazionali che gestiscono le risorse destinate allo sviluppo delle competenze dei lavoratori, contribuendo a definire una nuova fase delle politiche attive del lavoro.

Questo nuovo assetto rappresenta un’opportunità per il sistema produttivo italiano, chiamato a investire in competenze qualificate per sostenere l’innovazione, la crescita e la competitività del Paese. Con Fondoformazione, il sistema dei fondi interprofessionali si arricchisce di un nuovo presidio dedicato alla formazione continua e alla valorizzazione del capitale umano.

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Joseph Zambito

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