News

Sicilia, al via 32 Uffici di Prossimità: un nuovo modello di giustizia a misura di cittadino

Scritto da Joseph Zambito
La Regione pubblica l’Avviso per i Comuni: un progetto da oltre 2,3 milioni per portare i servizi giudiziari nei territori più fragili. Domande entro il 20 agosto 2025

La giustizia si fa vicina. È stato pubblicato l’Avviso pubblico della Regione Siciliana finalizzato all’apertura di 32 Uffici di Prossimità (UdP), destinati a garantire servizi giudiziari essenziali direttamente nei territori, con particolare attenzione alle aree interne, disagiate e ai cittadini in condizione di fragilità sociale. I Comuni singoli o in forma associata potranno presentare istanza entro il 20 agosto 2025.

Per restare aggiornati sugli Avvisi bandi news nel mondo del lavoro, seguiteci sul nostro canale telegram

L’iniziativa rientra nel Programma Operativo Complementare al PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, Azione 1.2.2 – con un investimento complessivo di 2.317.059,52 euro, stanziato dal Ministero della Giustizia tramite l’Agenzia per la Coesione Territoriale.

Un progetto strategico per la giustizia di prossimità

L’istituzione degli Uffici di Prossimità rappresenta una risposta concreta alla riforma della geografia giudiziaria del 2012 (D.lgs. 155 e 156), che ha comportato la soppressione di numerosi uffici del giudice di pace, sezioni distaccate e tribunali minori in tutta la Sicilia.

L’obiettivo è duplice:

Ridurre le distanze fisiche e burocratiche tra cittadino e sistema giudiziario;
Alleggerire il carico delle cancellerie dei Tribunali ordinari, spesso congestionati da richieste minori che potrebbero essere gestite in via decentrata.

Cosa sono gli Uffici di Prossimità?

Gli Uffici di Prossimità sono sportelli locali che offrono servizi integrati in ambito giudiziario, rivolti principalmente alla volontaria giurisdizione e all’assistenza su pratiche civili.

Presso tali uffici sarà possibile:

  • Ricevere informazioni su procedimenti civili e pratiche non contenziose;

  • Ottenere orientamento su istituti di protezione giuridica, come tutele, curatele e amministrazioni di sostegno;

  • Acquisire modulistica ufficiale e documentazione aggiornata;

  • Redigere e inviare atti in autonomia, laddove non sia necessaria l’assistenza legale;

  • Gestire comunicazioni e notificazioni con gli Uffici giudiziari.

Un sistema di supporto pensato per i cittadini più vulnerabili, ma utile a tutta la popolazione, specie nei territori colpiti dalla chiusura di presidi giudiziari e caratterizzati da carenze infrastrutturali.

I soggetti ammessi e i requisiti

Possono candidarsi:

  • Comuni singoli

  • Unioni di Comuni

Questi dovranno mettere a disposizione:

  • Sedi idonee e accessibili (conformi alle norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche);

  • Personale interno qualificato e proporzionato al bacino di utenza;

  • Connessioni internet e telefoniche stabili;

  • Apertura settimanale minima di un giorno, con target regionale di 96 giorni l’anno.

Scadenze e modalità di partecipazione

📌 Scadenza per l’invio della candidatura: 20 agosto 2025
📨 Modalità: esclusivamente via PEC all’indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it

Il modello di domanda (Allegato 1) va compilato e firmato digitalmente, riportando nell’oggetto della PEC:
“AVVISO PUBBLICO PER UFFICI DI PROSSIMITÀ – Comune di [nome Comune]”

Eventuali chiarimenti possono essere richiesti via e-mail a: famiglia.fragilita@regione.sicilia.it

Scarica l’Avviso completo e il modello di domanda: https://shorturl.at/2iKzA

Una riforma dal basso che parte dai Comuni

Questa misura segna una svolta epocale per la decentralizzazione della giustizia in Sicilia, in particolare nelle aree che più hanno sofferto la razionalizzazione del sistema giudiziario.

Grazie a questo progetto, i Comuni diventano protagonisti di un processo di riequilibrio sociale e territoriale, garantendo una giustizia più inclusiva, più equa e realmente alla portata di tutti.

Un’occasione preziosa per ricostruire un presidio civico nei territori, offrendo servizi concreti, digitalizzati e di prossimità, senza costringere i cittadini a spostamenti onerosi o estenuanti.

Riguardo l'autore

Joseph Zambito

Lascia un commento