Formazione

Sicilia, al via 25 milioni per la formazione dei dipendenti: il nuovo bando regionale punta sulla competitività delle imprese

Scritto da Joseph Zambito

Oltre 25 milioni di euro per rafforzare le competenze del personale aziendale e sostenere la competitività del sistema produttivo siciliano.

È quanto prevede il nuovo bando pubblicato dall’Assessorato regionale delle Attività produttive, nell’ambito del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027, Azione 1.4.1, che promuove interventi a favore della formazione manageriale, tecnico-specialistica e imprenditoriale all’interno delle micro, piccole e medie imprese (MPMI).

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«Si tratta di un intervento concreto per consentire al sistema produttivo siciliano di affrontare le nuove sfide del mercato del lavoro», ha dichiarato il presidente della Regione, Renato Schifani, evidenziando come l’aggiornamento e la specializzazione del personale siano diventati fattori determinanti per la crescita delle imprese.
«Per questo – ha aggiunto – il mio governo ha scelto di puntare su una formazione di qualità, indirizzata a settori strategici come innovazione, digitale, energia sostenibile, marketing e internazionalizzazione».

Formazione come leva strategica per la crescita

A rafforzare il messaggio anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, secondo cui «in un mercato in continua evoluzione, le competenze rappresentano il vero motore della crescita. Questo bando nasce per accompagnare le imprese che investono sulle proprie risorse umane, con l’obiettivo di avere lavoratori più aggiornati e preparati, capaci di affrontare le sfide del presente e del futuro».

L’iniziativa, infatti, premia i progetti formativi promossi in forma aggregata da gruppi di micro, piccole e medie imprese, che potranno beneficiare di contributi a fondo perduto fino all’80% dei costi sostenuti.

Le caratteristiche del bando: chi può partecipare e per cosa

Le imprese interessate, organizzate in aggregazioni (reti di impresa, consorzi, ATI o ATS), potranno presentare progetti che prevedano:

  • analisi dei fabbisogni formativi

  • progettazione dei percorsi di formazione

  • attività didattica (docenze qualificate e tutoraggio)

  • acquisto di materiali didattici e servizi di consulenza specialistica

I progetti dovranno avere un valore compreso tra i 220.000 e 1.000.000 euro, con la possibilità di finanziare sia percorsi di aggiornamento delle competenze tecniche sia interventi di sviluppo delle capacità gestionali, strategiche e imprenditoriali.

Come presentare la domanda

Le imprese potranno accedere alla procedura esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica predisposta dalla Regione Siciliana.
Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 17 settembre 2025 e non oltre le ore 12:00 del 4 novembre 2025.

Tutta la documentazione necessaria, compresi requisiti di ammissibilità, modalità di rendicontazione e modulistica, è consultabile sul sito ufficiale della Regione Siciliana, nella sezione dedicata ai bandi dell’Assessorato delle Attività produttive.

Un’opportunità strategica per le imprese siciliane

Questo nuovo intervento rappresenta una delle più importanti misure regionali a sostegno della competitività e della qualificazione del lavoro nel contesto del ciclo di programmazione 2021-2027.
Un’occasione concreta per il tessuto produttivo isolano di crescere attraverso le competenze, ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato e favorire l’innovazione come leva di sviluppo duraturo.

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Joseph Zambito

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